Il processo creativo delle emozioni

Molti pensano che le emozioni siano incontrollabili e che dipendano da fattori esterni a noi. Esiste l’abitudine di pensare alle emozioni come a onde improvvise, che arrivano e se ne vanno, senza nessuna possibilità di comprenderne l’origine profonda. Questa modalità del pensiero è molto radicata in tutti noi, sin dall’ infanzia, infatti, genitori, insegnanti e amici, con l’obiettivo di proteggerci e dare una mano, tendono ad esprimere giudizi assoluti sulla vita, stigmatizzando concetti dei quali loro stessi non hanno mai fatto esperienza. Il risultato è la creazione di un mondo di luoghi comuni, accettati ma non esperienziati, che ci guida in vari ambiti della vita. Alcune frasi sono ormai diventate di uso comune ed accettate come verità, come specchi fedeli, come attributi insindacabili della vita: “l’amore passa!”, “la vita è sempre dura!”, “non c’è via d’uscita!”, “divertiti ora perché poi sarà difficile farlo!”, “gli uomini/le donne sono…”. Possiamo dire senza troppo indugio che, molto spesso, basiamo le nostre emozioni su frasi fatte ed evitiamo di intraprendere azioni, poiché riteniamo che la realtà sia come ce l’hanno raccontata, anche se non ne abbiamo fatto alcuna esperienza diretta.  L’esperienza diretta è alla base dell’interpretazione della realtà, è facendo esperienza diretta della realtà che possiamo comprendere meglio noi stessi e la vita, è scegliendo per noi stessi e con la nostra testa che possiamo diventare adulti capaci di gestire le emozioni, prendendoci in toto la responsabilità delle nostre azioni. Il  coaching è un percorso in primo luogo esperienziale, volto alla creazione di emozioni consapevoli, delle quali si possa godere pienamente, le emozioni che affondano le radici nell’ esperienza vissuta sono sempre formative, diventano le basi verso la conoscenza del mondo e di noi stessi. Vuoi fare una prova? Bene! Sfidati cominciando da questa piccola provocazione: apri il cassetto dei sogni e scegline uno, ora pensa a quante volte hai detto che è solo un sogno e che non riuscirai mai a realizzarlo! Perché l’hai detto? Scalare un monte è troppo difficile? Eppure ci sono migliaia di persone che scalano montagne! Decidi ora di metterti in gioco! Guarda il pensiero, osserva com’è fisso ed immobile finché non agiamo con il corpo, finché non portiamo nel mondo materiale tutto quell’ impianto di idee preconcette, finché, appunto, non tentiamo di realizzarle, ovvero di renderle reali. Esegui  ogni giorno le azioni che ti servono per avvicinarti al tuo sogno, agisci ogni giorno, un passo dopo l’altro, ti renderai conto di quante bugie circolino anche sulla realizzazione dei sogni!


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