E’ tutta una questione di di Fede…..
Quando si è un manager affermato di una delle più importanti realtà bancarie italiane, difficilmente si ha tempo per pensare a cosa si farà dopo la pensione.
Troppi sono gli impegni settimanali per concentrarsi su un così importante obiettivo futuro.
Chi da anima e corpo al lavoro, spesso dimentica che esistono altri piani della vita che vanno affrontati e coltivati come la famiglia e gli amici.
E’ quello che non ha fatto Federica per ben trent’anni, manager torinese, al servizio della propria azienda 24h 7g/7g.
Tutto bene finché l’azienda non ha iniziato a fare tagli e a mandare i dipendenti in prepensionamento, Federica ha dormito sonni tranquilli ( tranne i weekend quando l’adrenalina che scende le provocava fastidiosi mal di testa).
Poi la chiamata a cui non voleva credere, l’offerta di pre pensionamento con un’ ottima buona uscita, e qui lo switch che non scatta per mancanza di alternative.
Federica ha dedicato così tanto tempo al lavoro da non aver preso in considerazione i rapporti familiari e di amicizia, le relazioni coltivate solo in ambito lavorativo,
il modello casa e lavoro che crolla davanti agli occhi.
I figli, ormai laureati, trasferiti in altre città, un matrimonio che non appaga da nessun punto di vista.
Che fare adesso? Panico! La mente prende il sopravvento, mille pensieri confondono Federica e la spingono verso la depressione.
Ci si guarda intorno cercando un appiglio che non si trova, Federica è spaventata e si rivolge al coaching come ultima speranza.
Il coaching come lo intendo io è un lavoro costante che tende a mantenere in equilibrio mente, cuore, corpo e spirito, attraverso il ritmo di un lavoro mirato giornaliero, Federica ha ritrovato questo equilibrio perso da anni,
e ha sfruttato questa sua nuova opportunità ( diciamocelo con franchezza, chi rifiuterebbe dei soldi per non andare a lavorare?), ora non solo ha ricostruito i rapporti familiari e sociali, partendo dalla qualità dei propri intenti.
Ma ha stupito anche me riprendendo la vecchia passione dello sci, abbandonata da più di vent’anni, e come se non bastasse ha trovato una socia con cui sta aprendo una nuova attività di consulenza.
Il segreto di questa grande vittoria?
Lei ne parla in questi termini :
“La Fede nelle proprie possibilità, e la capacità di distribuire equamente la propria energia sui piani di mente, spirito, corpo e cuore.”
Mi sembra chiaro no?