Le storie ahimè finiscono!Non finiscono mai senza un motivo specifico, alcuni smettono di parlarsi, altri di fare l’amore, altri ancora tradiscono…Una relazione che finisce genera sempre forti sofferenze per entrambi i partner coinvolti: chi prende la decisione definitiva solitamente soffre per un tempo minore. Chi viene lasciato, anche se è intimamente pronto alla separazione, ma non riesce a dirselo, soffre per un periodo di tempo più lungo. Passano mesi e mesi a fluttuare tra sensazioni di rabbia, paura, rancore, disagio, tristezza, senso di colpa, frustrazione, inadeguatezza.La verità è che le relazioni hanno fine per un unico e solo motivo: la coppia non è in grado di sostenere il cambiamento. Il cambiamento, naturale in tutte le relazioni, motore dell’evoluzione e di tutto ciò che è vivo,è spesso sinonimo di crisi (dal greco κρίσις, decisione e cambiamento). A tendere un tranello, ancora una volta, è la nostra mente paurosa, che parteggia per la vecchia coppia e per il mantenimento dello status quo.L’esempio che porto oggi è parte della mia storia sentimentale di qualche anno fa, quando presi coscienza della mia esigenza di un lavoro interiore profondo.Questo intimo e irrinunciabile bisogno ha dato il via ad una lunga e profonda divergenza, conclusasi con l’interruzione della relazione: il mio cambiamento era così grande da non poter (o voler) essere riconosciuto. Soffrii molto in quell’ occasione.Così mi sono chiesto come si possa uscire dalla sofferenza in modo veloce, pratico e definitivo, come divenire consapevoli che stiamo cambiando e con noi il nostro partner?Nessuno ce lo insegna, la scuola, la famiglia gli amici, non sanno come comportarsi per evitare il tracollo dopo la rottura di una storia durata anni, sulla quale abbiamo investito molto.Io ho risolto la questione decidendo di non soffrire mai più, mi sono chiesto perché non arrivare preparato alla relazione, in modo da viverla a pieno senza paure e sofferenze, gioendo dei momenti felici, invece di lanciarmi ancora una volta nel vuoto con il rischio di raccogliere i miei cocci per strada?L’esperienza della sofferenza sentimentale è stata un motore per studiare e sviluppare un approccio ad hoc per non rimanere invischiati nelle sofferenze post relazionali, con un dispendio di tempo ed energia altissimo! Ho iniziato a proporre ai miei pazienti questo metodo e sono felice di condividere la testimonianza di una mia paziente, per ricordare a tutti che è possibile fare tesoro delle proprie sofferenze e che perdonando l’altro liberiamo noi stessi dalla sofferenza.
Testimonianza di Anna S.,medico chirurgo.
“Caro Coach