Una delle problematiche più frequenti che accomuna gli uomini nella società occidentale è la continua produzione di pensieri. La mente dell’uomo è costantemente bombardata da idee, quasi sempre questi pensieri si ripropongono più volte durante il corso della giornata, distogliendoci dai nostri obiettivi, alimentando in noi uno spreco energetico inutile e dannoso per la nostra persona.
A volte la via più facile per allontanare questa dannosa abitudine, purtroppo solo temporanea, è impegnarci fisicamente, pratichiamo sport, camminiamo, puliamo casa, ci dedichiamo al nostro hobby preferito. Il tempo che possiamo dedicare a questa attività fisica non è sufficiente però a permetterci di placare la mente ed i pensieri fissi che, riprendono ad affollare la testa appena finiamo di impegnare il nostro corpo.
Mi sono chiesto spesso se esistesse qualcuno in grado di utilizzare la propria mente ad un livello superiore, e superiore per me significa in modo creativo e vincente, focalizzata all’obiettivo senza creare inutili distrazioni, al di là dell’ uso di tecniche di concentrazione o di pratiche meditative, spesso abbinate ad esercizi corporali energetici e di riconnessione del Se.
Ebbene la risposta è davanti a noi da più di settant’anni ed ha un nome molto conosciuto, il grande fisico e matematico Stephen Hawking!!!
Famoso in tutto il mondo per le teorie sulla creazione dell’universo, “….Tra i suoi contributi più importanti figurano la radiazione di Hawking, la teoria cosmologica sull’inizio senza confini dell’universo (denominata stato di Hartle-Hawking), la termodinamica dei buchi neri e la partecipazione con altri scienziati all’elaborazione di numerose teorie fisiche e astronomiche, come il multiverso, la formazione ed evoluzione galattica e l’inflazione cosmica, da lui spiegate con chiarezza e semplicità anche in numerosi testi di divulgazione scientifica per il grande pubblico…..” cit wikipedia, Hawking soffre di una rara e gravissima malattia degenerativa che lo ha costretto alla sedia rotelle prima e alla paralisi pressochè completa poi.
Hawking ha avuto la grandissima volontà di non arrendersi alla malattia fisica, utilizzando la propria mente come unica risorsa che lo ha condotto a scoperte memorabili e alla fama mondiale.
Il lavoro di questo grandissimo scienziato non può essere che d’esempio per tutti coloro che ancora non riescono ad utilizzare la propria mente come motore pulsante della propria esistenza, limitando così le capacità infinite di uno strumento di cui tutti noi siamo dotati e che spesso ci crea solo ansia, depressione, frustrazione, rancore e paura. La sua volontà, di cui parlerò nel prossimo articolo, è stata la chiave del suo successo mondiale, non c’è altra spiegazione……..logica.