Affrontare le proprie paure

“Un giorno Swami Vivenkananada stava tornando da un tempio quando un branco di scimmie incominciò ad inseguirlo. Per salvarsi, in un primo momento, incominciò a correre, ma le scimmie correvano molto più velocemente di lui e con fare sempre più aggressivo. In quel momento un vecchio monaco che stava assistendo alla scena, gli urlò: “Smetti di correre. Affronta i bruti!”. Swami, avendo udito le parole del monaco, si voltò per affrontare le scimmie. Non appena le fronteggiò, queste smisero di infastidirlo e scapparono via.”

Questa vecchia parabola indiana descrive, in poche righe, come l’uomo non deve mai fuggire di fronte alle avversità o al pericolo,  piuttosto ci insegna ad affrontare con coraggio tutto ciò che ci sembra a prima vista  ostile e pericoloso.

Come le scimmie anche le difficoltà della vita si allontanano quando decidiamo di affrontarle, il coraggio e la determinazione che decidiamo di mettere nell’azione ci permettono di affrontare la sfida e di vincerla.

Affrontare la paura a testa alta ci permette, oltre che di vincere di , vedere la nostra autostima crescere, la nostra energia vitale aumentare e la nostra vibrazione si eleva in mezzo a gli altri.

Ma quali sono le paure davanti alle quali ci fermiamo nel quotidiano?

Elenco le prime tre che sento più spesso tra i miei clienti:

  1. PAURA DI AFFRONTARE IL PROPRIO DATORE DI LAVORO O CAPO
  2. PAURA DI PARLARE DEI PROPRI PROBLEMI CON IL\LA PARTNER
  3. PAURA DI RIMANERE SOLI

Nel prossimo articolo parlerò della paura di rimanere soli…….a presto

 

 

 


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