Qualsiasi cambiamento non voluto, non desiderato, proveniente dall’esterno provoca spesso delle reazioni controproducenti che non ci permettono di affrontarlo in modo sereno ma che anzi ci limitano il campo d’azione.
Se cambiare spesso significa fare un passo nell’ignoto, affrontare un’incertezza o lasciarsi qualcuno alle spalle, per la maggior parte delle volte tendiamo a farlo da SOLI. Tendiamo ad isolarci quando perdiamo ciò che è caro perchè abbiamo paura di essere visti come persone imperfette e senza controllo. Essere perfetti significa nient’altro che avere bisogno di APPROVAZIONE.
Ci isoliamo nel privato perchè non accettiamo il biasimo altrui, tuttavia le persone intorno a noi, almeno la maggior parte, desiderano aiutarci. Perchè facciamo fatica a farci aiutare?Perchè rifiutiamo il loro DONO?
La risposta è semplice ed è radicata nei ricordi del passato, ognuno di noi da bambino è stato rimproverato dai genitori di esser troppo piagnone, di opprimere gli altri senza un reale motivo, di recare disturbo.
Un coach, prima di tutto, aiuta il cliente a prendersi la responsabilità delle proprie domande, a chiedersi su cosa lavorare e su cosa lasciare andare, a distinguere il reale dal superfluo.
Parlare con un’altra persona competente TI METTE IN CONTATTO CON LA PARTE DI TE CHE NON VUOI VEDERE, TI FA USCIRE DAL DIALOGO INTERIORE, TI PROPONE NUOVE PROSPETTIVE, TI PERMETTE DI LASCIARE ANDARE LA PESANTEZZA E FAR SPAZIO A COSE NUOVE.
Così facendo sarai in grado di riprendere in mano la tua vita, di allontanare per sempre l’autogiudizio, la paura di esser giudicato, di essere libero e felice.