Nel corso della vita le persone si trovano a dover affrontare diversi momenti in cui si è obbligati a fare delle scelte.
Il percorso di studi, il lavoro che si vuole intraprendere, il matrimonio, sono tutte scelte che prendiamo e che caratterizzano i percorsi che vogliamo affrontare.
Al termine del periodo lavorativo , intorno ai 65 anni, arriva il momento in cui dobbiamo andare in pensione.
Sembra una scelta obbligata e spesso dopo anni in cui l’attività lavorativa è stata al centro della nostra quotidianità, si creano nella nostra giornata dei momenti vuoti, la perdita della routine ci porta ad uno stato confusionale che si portebbe descrivere con una semplice domanda: ” E ora che faccio?”.
Questa domanda, semplice ed allo stesso tempo aperta a mille risposte, spesso genera in noi un momento d’ansia che si tramuta in una risposta non soddisfacente.
Paradossalmente la libertà di cui ora godiamo ci imprigiona, l’ansia di non sapere come occupare il tempo, la paura di sbagliare, la mancanza di punti di riferimento possono portarci in breve tempo alla depressione.
Il compito del coach è di accompagnare il cliente nella ricerca degli stimoli giusti per affrontare questo nuovo cammino, per utilizzare questo tempo per riappropriarsi della fiducia in se stessi e mettere in opera le proprie capacità.
Una domanda efficace per iniziare questa strada insieme potrebbe essere: ” Cosa sognavi da piccolo che non hai realizzato per i troppi impegni lavorativi?”…ecco ora è giunto il momento di tramutare il sogno in realtà.